MACBETH

gio 24 novembre 2022, ore 17.00 (anteprima giovani)
sab 26 novembre 2022, ore 20.30

 

Melodramma in quattro parti
Musica Giuseppe Verdi
Libretto Francesco Maria Piave dalla tragedia omonima di William Shakespeare
Prima rappresentazione Firenze, Teatro La Pergola, 14 marzo 1847
Seconda versione riveduta Parigi, Théâtre Lyrique, 19 aprile 1865

Direttore d’orchestra Diego Ceretta
Regia, scene, costumi e luci Pier Luigi Pizzi

Macbeth Davide Luciano
Banco Gianluca Margheri
Lady Macbeth Lidia Fridman
Dama di Lady Macbeth Melissa D’Ottavi
Macduff Matteo Roma
Malcolm Vassily Solodkyy
Un domestico di Macbeth/Il sicario/L’araldo William Corrò

FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana
Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
Maestro del coro Giovanni Farina

Nuovo allestimento della Fondazione Rete Lirica delle Marche

PRIMO ATTO
Le streghe stanno compiendo i loro sortilegi quando giungono, vittoriosi, Macbeth e Banco: il primo viene salutato come futuro re di Scozia, al secondo si profetizza una discendenza di re. A conferma delle profezie, dei messaggeri annunciano che Caudor è stato condannato e che Macbeth gli succederà. Lady Macbeth, informata da una lettera del marito, ordisce un piano per assassinare il re Duncano; Macbeth dapprima esita, poi risolve di compiere il delitto ma ne resta angosciato e stravolto. Macduff e Banco scoprono il delitto e maledicono l’ignoto assassino.

SECONDO ATTO
Del delitto è stato incolpato Malcolm, figlio di Duncano; tuttavia Macbeth e Lady Macbeth uccidono anche Banco. Quando però la corte si riunisce per festeggiare, a Macbeth appare, terrorizzante, il fantasma di Banco. Il re quindi torna a interrogare le streghe.

TERZO ATTO
Tre premonizioni indicano a Macbeth di temere Macduff, che nessun “nato di donna” potrà nuocergli e che sarà invincibile finché il bosco di Birnam non gli muoverà contro. Quando poi chiede se la progenie di Banco regnerà dopo di lui, il fantasma gli appare nuovamente sconvolgendolo. Quando torna in sé, la moglie è accanto a lui e insieme decidono di sterminare sia il figlio di Banco, sia la famiglia di Macduff.

QUARTO ATTO
Macduff e i suoi piangono la patria oppressa quando giunge Malcolm e insieme muovono contro Macbeth, mimetizzandosi con fronde del bosco di Birnam. Lady Macbeth, preda al rimorso, cerca invano di dimenticare le proprie colpe; Macbeth, intanto, avverte funesti presagi, tanto da restare indifferente anche all’annuncio della morte della moglie. Gli alleati inglesi attaccano il re e, durante la battaglia, è Macduff (“non nato” di donna ma estratto dal ventre materno) a colpire Macbeth, venendo infine proclamato re di Scozia.

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